Odino acquisisce la conoscenza delle rune
Odino acquisisce la conoscenza delle rune

 

« Veit ek, at ek hekk
vindgameiði á
nætr allar níu,
geiri undaðr
ok gefinn Óðni,
sjalfur sjalfum mér,
á þeim meiði
er manngi veit
hvers af rótum renn.

Við hleifi mik sældu
né við hornigi,
nýsta ek niðr,
nam ek upp rúnar,
æpandi nam,
fell ek aftr þaðan. »

( Lo so io, fui appeso al tronco sferzato dal vento per nove intere notti, ferito di lancia e consegnato a Odino, io stesso a me stesso, su quell’albero che nessuno sa dove dalle radici s’innalzi.  Con pane non mi saziarono né con corni [mi dissetarono]. Guardai in basso, feci salire le rune, chiamandole lo feci, e caddi di là.)

Origini

Secondo la mitologia Nordica fu lo steso Odino ad ottenere la conoscenza della Rune, conoscenza trasmessa poi a Freya, e da Heimdall all’umanità.
Tuttavia i primi ritrovamenti fanno presupporre che le origini delle rune siano da ricercare in Italia, dividendo gl istorici tra l’origine Greco-Etrusca o l’origine Finnica; ritrovamenti storici fanno riflettere poi sulle probabili origini del nord-italia dove alfabeti celtici presentano caratteri simili al runico come nel caso della celebre stele di Prestino.
Un filone di appassionati invece sosterebbe che le origini sarebbero da ricercare nei ceppi indo-europe, purtroppo tale tesi non trova reperti e documentazioni a sostegno di essa.

stele di prestino
stele di prestino

Dalle origini ad oggi

Non è noto come dalla penisola italica le rune si diffusero poi in tutta europa, tuttavia seguendo i due filoni logici (origine etrusca ed origine finnica) e facile presupporre che nel caso dell’origine etrusca al sucessivo passaggio celtico, i celti a loro volta contaminassero le nomadi tribù germaniche e che queste diffusero la conoscenza delle rune fino al nord europa.
Seguendo invece il filone dell’evoluzione finnica è possibile che gli abili navigatori Fenici diffusero un evoluzione del loro alfabeto in tutti gli scali commerciali.
(noare come alcuni ritrovamenti runici nel nord-europa si riferiscano appunto a pratiche  commerciali).
Dopo la successiva diffusione del sistema runico si sono evoluti alcuni alfabeti distinti:  futhark antico (elder futhark), il futhark scandinavo – futhark breve – futhark recente, futhark anglosassone, con adddirittura una variante molto più recente di origine medioevale.
Con l’avvento del cristianesimo il sistema runico cadde in declino, soppravivendo probabilmente come lingua volgare nei popoli sottomessi, tuttavia alcuni autori riferirebbero che in alcune tradizioni di stregheria rinascimentale, anche in italia, fosse diffusa la divinazione con le rune e pena la morte di chi fosse scoperto a conoscere la conoscenza runica…

epoca moderna e post-moderna

In epoca moderna non è ancora noto, come e quando le rune tornassero in auge (sopratutto a scopo divinatorio), ma è facile presuppore che fu durante il nazional socialismo tedesco che con la riesumazione della cultura germanica antica, anche la conoscenza runica conobbe una nuova nascita.
Esistono casi documentati di esperimenti condotti sulle rune da parte delle SS e di Himmler Ad Extersteine utilizzando Lo “Stadhagaldr” (yoga runico) con il fine di ottenere o creare un super-uomo…
In epoca succesiva al periodo nazista le rune sono state studiate anche dalla cultura new-age e spesso purtroppo arricchite di significati ad esse aliene, tuttavia grazie a numerosi studi storici condotti in tutta europa oggi sono ancora apprezzabili in tutto il loro splendore antico senza eccessive sovrastrutture…

 

 

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