solitamente ,nella tradizione esbat neopagana, la luna di febbraio viene nominata “luna del ghiaccio“, tuttavia all’interno del sistema di lunazioni anglosassoni censite dallo storico Beda, il mese-lunazione di febbraio viene nominato “Lunazione del Sole” (solmonad, Sol-mōnaþ, solmonath )  sol: sole Monad: lunazione, mettendo quindi in discussione il sistema lunare neopagano insieme al sistema della ruota dell’anno…

luna del ghiaccio

Sol-Monad nella tradizione anglo-sassone

Solmonad, letteralmente tradotto come mese (lunazione) del Sole (dall’anglosassone), è interamente dedicato al ritorno o al trionfo del sole sull’oscurità, perchè è proprio in questo periodo di tempo che la durata della luce diurna,diventa visibilmente più lunga, eriditando di fatto tutti i significati che noi oggi attribuiamo ingenuamente a yule, ma che i popoli anglo-sassoni rivendicavano in questa luna…

Il mese è dedicato a tutti gli Dei, e veniva letteralmente nominato “il mese delle torte”, poichè in questo periodo di tempo venivano preparate delle torte salate o delle pagnotte di pane come dono votivo agli Dei per augurare un buon raccolto durante l’anno.
Tuttavia alcuni studiosi e letterati inglesi suggeriscono che il prefisso “Sol” fosse stato tradotto in maniera errata da Beda, tanto che il reale significato rimanderebbe all’aggettivo “sandy”, attribuito ai connotati ruvid idelle torte preparate agli Dei…

la torta salata di sol monad

Sol-Monad nella tradizione frisona e germanica

Esistono differenti sistemi di nomenclatura della luna di febbraio nei sistemi germanici, e alcuni di questi sistemi coincidono con le due differenti chiavi di lettura fornite da Beda o dai letterati inglesi.

una delle traduzioni di solmonad è “Hornung” con un duplice significato : il primo riferito alle corna (horn) di alce rosso raccolte in questo mese, l’altra possibile spiegazione deriverebbe da “cornuto” inteso come figlio illegittimo, bastardo, per la durata ridotta del mese di febbraio .
(il calendario Giuliano fu esportato in tutta europa)

in lingua tedesca invece troviamo l’appellativo di “schrikkelmaand ” inteso con l’attributo di bisestile, una diversa nominazione sempre tedesca invece nomina il mese con “sprokkelmaand” tradotto come mese del raccolto, probabilmente riferito sempre alle offerte votive per ingraziarsi gli Dei.

nella tradizione frisona troviamo invece “Sellemoanne” che significa “mese sporco”, probailmente riferito o al suo periodo ridotto, o sempre alla ruvidità delle torte, o forse addirittura ad entrambe.

Luna del ghiaccio nel farmer’s almanach

la luna del ghiaccio, fornita dal sistema di lunazioni del maine farmers’almanach, che riprende il sistema di lunazioni del popolo dei nativi americani Micmac, viene conosciuta come “luna della Fame”  o “luna della neve accecante”, poichè nelle regioni del canada orientale durante il periodo di febbraio le condizioni metereologiche sono di natura assai aspra rendendo molto difficile la caccia, che veniva effettuata mediante l’ausilio di trappole, infatti la luna veniva nominata dai coloni anglofoni “trapper moon” (trapper è un cacciatore di piccoli animali da pelliccia mendiante l’uso di trappole).

luna del ghiaccio nella wikka e nel neopaganesimo

il sistema neo-pagnao e la wikka che hanno ripreso il sistema di lunazioni del farmer’s almanach, nominano in lingua inglese la luna di febbraio come “snoow moon” (luna della neve), tradotto poi in italiano come “luna del ghiaccio”, in riferimento a un periodo di difficoltà o patimento, o come alla fine dell’inverno… assimilnado quindi difatto la traduzione degli indiani d’america, ma in netto contrasto con le tradizioni territoriali europee.

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