approfondimento sull’articolo le leggende contenente le leggende e i miti minori di Diana.

-una leggenda narra che il gigante Tizio cercò di violentare, Latona, e che la giovane Artemide lo uccise con una nuvola di freccia, Zeus imprigionò Tizio nel tartaro.

-Una versione alternativa del mito di Adone (l’amante di afrodite), narra che fu Artemide (e non Ares) ad inviare il cinghiale calidonio, per vendicarsi dell’uccisione di Ippolito da parte di Afrodite.

-Essite una versione simile alla vicenda di Atteone, dove il cretese Siproite venne ucciso per aver visto la Dea nuda.

-Chione fu uccisa da una freccia per essersi vantata della sua bellezza a scapito di Artemide.

-Una delle ninfe compagne di Artemide, Callisto, perse la verginità per inganno di Zeus, che era andato da lei nelle sembianze di Artemide.
Infuriata, la dea la trasformò in un’orsa. Il figlio di Callisto, Arcade, stava per uccidere accidentalmente la madre durante una battuta di caccia, ma fu fermato da Zeus che li pose entrambi nel cielo sotto forma di costellazioni: l’Orsa maggiore e l’Orsa Minore.
Altre versioni riportano, invece, che Artemide uccise l’orsa con una freccia.

-Una delle fatiche d’Eracle fu l’ordine di riportare ad Euristeo la cerva di Cerinea dalle auree corna, sacra ad Artemide.
Eracle, che non voleva né uccidere né ferire l’animale, portò a termine questa fatica senza ricorrere alla forza. Instancabile, egli la inseguì per un anno intero e la catturò presso il fiume Ladone, in Arcadia, ferendola leggermente con una freccia; gettatasi la cerva sulle spalle, si affrettò verso Micene attraversando l’Arcadia.
Altri tuttavia dicono che egli si servì di reti; oppure seguì le tracce dell’animale finché lo trovò addormentato sotto un albero.
Artemide andò incontro a Eracle e lo rimproverò aspramente perché aveva maltrattato la cerva a lei sacra; ma Eracle si difese dicendo di esservi stato costretto e fece ricadere la colpa su Euristeo.

-Artemide volle punire Agamennone per aver ucciso un cervo a lei sacro oppure, secondo un’altra versione, per essersi vantato di essere un cacciatore migliore di lei. Quando la flotta greca si stava preparando per salpare verso Troia per portare la guerra, Artemide fece sparire il vento. L’indovino Tiresia disse ad Agamennone che l’unico modo per placare la dea era sacrificare sua figlia Ifigenia. Quando il re era sul punto di farlo, Artemide la portò via dall’altare e la sostituì con un cervo. La fanciulla fu trasportata in Crimea e nominata sacerdotessa del tempio della dea a Tauride, in cui le venivano offerti stranieri come sacrifici umani. In seguito, suo fratello Oreste la riportò in Grecia dove, in Laconia, istituì il culto di Artemide Tauridea. Secondo le cronache spartane, il legislatore Licurgo sostituì l’usanza del sacrificio umano con la flagellazione.

-Niobe, regina di Tebe e moglie di Anfione, si vantò di essere migliore di Leto perché mentre lei aveva avuto quattordici figli, sette maschi e sette femmine, detti i Niobidi, Latona ne aveva avuti soltanto due.
Quando Artemide e Apollo vennero a saperlo si affrettarono a vendicarsi: usando delle frecce avvelenate, Apollo le uccise i figli(o,secondo una diversa versione,risparmiò insieme alla sorella solo un maschio e una femmina dei quattordici Niobidi) mentre stavano facendo ginnastica, badando che soffrissero molto prima di morire, mentre Artemide colpì le figlie, che si accasciarono all’istante senza un lamento.
Anfione, vedendo i suoi figli morti, decise di togliersi a sua volta la vita. Niobe, distrutta, quando iniziò a piangere fu trasformata in pietra da Artemide. Secondo alcune versioni della leggenda fu scagliata in qualche luogo sperduto del deserto egiziano. Un’altra sostiene che le sue lacrime formarono il fiume Acheloo. Dato che Zeus aveva trasformato in statue tutti gli abitanti di Tebe, nessuno seppellì i Niobidi per nove giorni, quando furono gli dèi stessi a provvedere a calarli nella tomba.

-Artemide salvò la piccola Atalanta dalla morte per assideramento, dopo che suo padre, Iasio, l’aveva abbandonata sul monte Pelio: mandò infatti da lei un’orsa che la allattò finché non venne raggiunta da alcuni cacciatori. Tra le sue avventure, Atalanta partecipò alla caccia al Cinghiale calidonio che Artemide aveva mandato per distruggere Calidone, dato che il re Eneo si era dimenticato di lei durante i sacrifici per celebrare il raccolto.

-Taigete, una delle Pleiadi, era una delle compagne di caccia di Artemide. Quando si accorse che Zeus tentava con insistenza di insidiarla, la ninfa pregò Artemide di aiutarla e la dea la trasformò in una cerva. Zeus però la possedette ugualmente mentre si trovava in stato di incoscienza, e dall’unione nacque Lacedemone il mitico fondatore di Sparta.

-Oto ed Efialte erano due fratelli giganti che un giorno decisero di assaltare il Monte Olimpo per violentare Artemide ed Era riuscendo a rapire Ares e a tenerlo richiuso in un grosso vaso per tredici mesi.
Artemide si trasformò in un cervo e si mise a correre tra di loro: i due giganti, per non farsela sfuggire dato che erano esperti cacciatori, le lanciarono contro le loro lance, ma mentre la dea saettava velocissima tra loro finirono per uccidersi l’un l’altro.

-Dopo la morte di Meleagro, Artemide trasformò le sue inconsolabili sorelle, le Meleagridi, in galline faraone.

-La dea Afrodite aveva ordinato alla vergine Polifonte di prendere marito, ma ella, volendo conservare la sua castità, chiese aiuto alla dea Artemide.
La dea la protesse, facendola diventare una delle sue Cacciatrici. Afrodite tuttavia si vendicò: fece innamorare la fanciulla di un orso, con il quale si accoppiò. La dea Artemide, disgustata del fatto, la abbandonò, ed ella partorì i due gemelli, Agrio e Orico dalle sembianze per metà umane e per metà di orso.

torna alle cronache di diana

suggerimenti ?
contattami!
0