Homela wicca o l’antica religione

questo Articolo totalmente dedicato allo studio della wicca, approfondisce tutti gli argomenti ad essa correlata come :

  • il significato, la tradizione e i simboli wiccan
  • gli  Incantesimi e i rituali  wiccan
  • la magia delle streghe wiccan
  • e molto altro!

continua a leggere per poter iniziare ad approfondire tutti gli argomenti collegati all’ antica religione.

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capitolo 1

introduzione alla wicca

dare una definizione univoca di cosa sia la wicca è molto difficile!

questo perchè essa come molti culti iniziatici dell’antichità, possiede elementi di natura “esoterica” e di natura “essoterica“, ovvero conoscenze di natura iniziatica accessibili solo a una cerchia ristretta di persone, e conoscenze di tipo “dogmatiche” ovvero  molto simili a quelle di una religione tradizionale, per mezzo di fede.

triscele celtico wicca verde
il triscele o triskell è un simbolo tipico e ricorrente nella wicca

che cos’è la wicca

proprio per questo motivi la wicca è sia un percorso di tipo iniziatico, ma anche  un culto religioso – spirituale di tipo Misterico , dove la vita spirituale viene organizzata in piccole cellule distinte ed indipendenti definite “Coven” .

in sintesi la wicca può essere definita come un “culto misterico iniziatico” legato alle tradizioni delle origini e ai ritmi della natura.

a chi è rivolta l’antica Religione ?

la wicca è un tipo di culto “riservato” ma aperto a tutti senza distinzioni di genere o di etnia, dove l’unica discriminante per poter essere accettati all’interno di una coven è l’osservanza delle tradizionali regole dettate per poter vivere in armonia con gli altri membri come :

  • il rispetto per la natura
  • il rispetto reciproco
  • il dialogo

per ogni coven, possono essere presenti regole più restrittive, ma sempre vincolate nel rispetto della natura e dell’essere umano come sua espressione.

Tuttavia la pratica della wicca, proprio per la sua natura non è vincolata alla sola vita sociale o di gruppo, esistono infatti numerosi “praticanti” detti “praticanti solitari” che preferiscono rendere più intima la propria esperienza “spirituale” e ancora più riservata.

Storia ed Origini

le tradizioni wiccan vengono pubblicate per la prima volta dal 1954 da Gerald Brosseau Gardner, in seguito all’abrogazione delle ultime leggi per reato di stregoneria in inghilterra.

Gardner, funzionario britannico, iniziato ed iscritto alla comunità Teosofica e Rosacruciana, dichiara che “l’antica Religione” trarrebbe origine da alcuni rituali di natura medioevale e pagana da lui appresi in seguito all’iniziazione alla “new forest coven” nel 1939.

questo punto segna una svolta cruciale per l’inizio della diffusione di questa “nuova” forma di spiritualità, che poco a poco, inizia diffondersi nel mondo vedendo i suoi massimi picchi d’espansione tra la fine degli anni ’70 e la fine degli anni ’90.

per la sua natura “disorganizzata” sono molte le correnti wicca, che nascono in seguito la diffusione di Garder, le cui principali possono essere distinte in diversi correnti :

  • la tradizione medioevale irlandese o “Gardneriana”, (normalmente ispirata al celtismo irlandese) utilizza formule, simboli e divinità tipici della tradizione celtica, e accompagnata da un culto tendenzialmente più “Gnostico”, tipico delle società esoteriche.
  • la tradizione Dianica o ” la tradizione di Leland”, legata agli scritti di Leland (antecedenti  a Gardner), possiede una struttura legata più a formule misteriche e di natura molto più riservata, da questa scuola di pensiero nascono numerosi culti minori.
    questa scuola di pensiero, non esclude la presenza delle divinità ma tende a vedere nella figura della Dea Madre (una versione meno edulcorata della classica dea) il principio e la fine di tutte le cause.
  • la tradizione eclettica o tradizione Alexandriana , la più moderna delle tradizioni, spesso influenzata dalla tradizione New age, da essa hanno origine le tradizioni neo pagane , tuttavia per la sua natura fortemente eclettica spesso viene vista con poco riguardo dai praticanti delle altre “correnti”.
capitolo 2

i rituali della wicca

nonostante la presenza delle tre principali correnti wicca, esiste una forma ritualistica comune a tutte le correnti e alle tradizioni neo-pagane.

la principale forma ritualistica a cadenza stagionale comune a tutte queste tradizioni viene espressa nella celebrazione del calendario Solare, normalmente definito “ruota dell’anno” e i suoi rituali o messe vengono chiamati “Sabbat” esattamente come gli antichi raduni delle streghe durante il rinascimento.

Intima invece sopratutto alle tradizioni Dianiche , e con qualche eccezione anche alla tradizione Gardneriana, è la celabrazione degli “Esbat”  termine introdotto dall’antropologa, Margaret Murray, la stessa che codificò il sistema della ruota dell’anno e che si suppone essere la vera madre della tradizione stregonica Moderna, in quanto secondo studi più recenti la new forest coven nacque proprio per ispirazione agli scritti di Margaret (da molti ritenuta poi la vera “Madre” della tradizione stregonica moderna a dispetto di Gardner).

orologio astronomico di praga
l’orologio astronomico di praga come esempio della ruota dell’anno

i Sabba della ruota dell’anno

la ruota dell’anno rappresenta una “convenzione” calendaristica che identifica 8 festività definite “Sabba” (in inglese sabbat) nome preso in prestito dall’epiteto con il quale gli inquisitori identificarono tutti i rituali religiosi di natura eretica e per estensione pagana, a sua volta nato dalla storpiatura della festività ebraica del Sabato.

le festività della ruota dell’anno sono prese a prestito dalle festività anglosassoni, irlandesi o germaniche , e “convenzionalmente” datate nel periodo di equinozi, solstizi, o in quei periodi dell’anno in cui molte ricorrenze popolari tendevano a cadere o festeggiare un avvenimento importante.

gli 8 sabba della ruota dell’anno sono:

Mabon : 21 settembre – festa della vendemmia equinozio d’autunno

Samhain :  31 ottobre – festa dei morti

Yule : 21 dicembre – solstizio d’inverno

Imbolc : 2 febbraio festa della candelora

Ostara : 21 marzo equinozio di primavera

Beltane : 1 maggio festa della fertilità

Litha : 21 giugno festa di mezza estate , solstizio d’estate

Lughnasadh : 31 luglio, le nozze sacre

Gli Esbat

gli Esbat rappresentano le festività rituali più complesse, spesso ignorate all’interno del neopaganesimo, talvolta rappresentano le festività più importanti e più celebrate all’interno di alcune coven.

Il termine esbat  nasce con gli scritti di Margaret Murray.
È un vecchio termine francese (la versione moderna francese è “ébat”) che significa approssimativamente “festino”, con una connotazione sessuale, termine usato con accezione dispregiativa durante i processi per stregoneria in Europa per descrivere il presunto comportamento delle streghe impegnate nell’adorazione del diavolo.

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i nomi delle Lune

all’interno della tradizione wicca, l’esbat rappresenta il culmine del plenilunio, momento in cui la luna raggiunge il suo massimo splendore, nel corso del suo ciclo mensile.

proprio per questa caratteristica l’esbat è una festa mobile, che può essere festeggiata dalle 11 12 o 13 volte all’interno di un anno solare.

nella tradizione wicca più recente i sabba differiscono molto dall’area geografica o dalla tradizione locale, ad esempio in Italia ricorrono feste profondamente differenti rispetto alle tradizioni anglosassoni, e in generale i nomi delle lune derivano dal “farmer’s almanach” un calendario lunare, nato dai missionari mormoni residenti nell’area canadese che studiarono e utilizzarono le lune dei nativi americani per conoscere le stagioni di semina e raccolto locali.

tuttavia sebbene questa tradizione sia la più diffusa, esistono coven che utilizzano la nomenclatura anglosassone oppure greca per battezzare il nome di ogni luna piena.

  1. Luna del lupo, gennaio
  2. Luna del ghiaccio, febbraio
  3. Luna del seme, marzo
  4. Luna delle gemme, aprile
  5. Luna del fiore, maggio
  6. Luna del miele, giugno
  7. Luna del raccolto, luglio
  8. Luna del grano, agosto
  9. Luna della vendemmia, settembre
  10. Luna delle foglie, ottobre
  11. Luna della neve, novembre
  12. Luna fredda, dicembre
capitolo 3

simboli wicca

capitolo 4

Libri Wicca

conclusioni