HomeIndexportale astrologiache cos’è l’ Astrologia

l’Astrologia è la prima scienza sviluppatasi con e insieme l’uomo, ancora prima della scoperta del fuoco;
all’alba dell’umanità i primi Ominidi iniziarono a interrogarsi sui significati dei moti e dei corpi celesti e a riprodurli, attraverso segni o solchi nel terreno, sviluppandosi e sviluppando in modo sincrono insieme all’intelligenza dell’uomo.

astrologia
la mutilazione di Urano da Parte di Chrono, XVI secolo palazzo vecchio Firenze

l’Astrologia come escatologia del Logos

il termine Astrologia, origina del greco ἀστρολογίαastrologhía” dall’unione dei nomi astros (stella) e logos (discorso).

Occorre porre particolare attenzione al termine del “logos” che Da un frammento di Leucippo sembra possa attribuirsi ad Eraclito un significato del Termine come “legge universale che regola secondo ragione e necessità tutte le cose:

Nessuna cosa avviene per caso ma tutto secondo logos e necessità.

(Un ulteriore significato del logos inteso come “ascolto” è nella affermazione di Eraclito che sostiene che molti non capiscono la sua “oscura” dottrina poiché si sforzano di ascoltare lui invece che il logos.)

Platone riferendosi a un sapere definito come «credenza vera associata a un logos» identifica in quest’ultimo tre diversi significati:

  • è l’espressione tramite suoni linguistici del pensiero
  • è l’enumerazione delle caratteristiche di una cosa
  • è l’individuazione della “differenza” (diaphorotes) di una cosa, vale a dire di quel particolare segno che la differenzia da tutte le altre cose e la definisce nella sua realtà specifica

Da questi significati ne deriva che per Platone il logos filosofico va riportato nell’ambito del discorso definitorio
(il logos apophantikòso dichiarativo, che serve a stabilire la verità o falsità di una proposizione, di cui Aristotele si occuperà nella sua Logica).

Nello stoicismo Cleante, richiamandosi ad Eraclito, afferma la dottrina del logos spermatikòs, la “ragione seminale“, un principio vivente ed attivo (poioun) che si diffonde nella materia inerte animandola e portando alla vita i diversi enti.
Il logos è presente in tutte le cose, dalle più grandi alle più piccole, dalle cose terrene sino alle stelle garantendo così l’unità razionale dell’intero cosmo:

«il logos attraversa tutte le cose mescolandosi al grande come ai piccoli astri luminosi»

Esiste dunque un comune sentire (una συμπάθεια (sympatheia), “simpatia”) universale, una legge naturale seguendo la quale lo stoicismo insegna a «vivere conformemente alla natura».

Dal punto di vista fisico il logos è identificato col fuoco, che contiene in sé le diverse “ragioni seminali” individuali.
Alla fine dei tempi avverrà una conflagrazione che consumerà l’intero universo, in cui però si salveranno le “ragioni seminali”, per garantire la generazione del nuovo mondo che sarà nuovamente arso secondo un andamento ciclico.

Il logos inteso come “calcolo” (ratio) e “discorso” (oratio) è mantenuto dallo stoicismo che distingue tra il “discorso interiore” (logos endiathetosoratio concepta) la riflessione razionale e il “discorso profferto”, il discorso parlato, (logos prophorikosoratio prolata).

« In principio era il Logos

e il Logos era presso Dio
e Dio era il Logos
Questi era in principio presso Dio.

Tutto è venuto ad essere
per mezzo di Lui,
e senza di Lui
nulla è venuto ad essere
di ciò che esiste.

In Lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini
e questa luce splende ancora nelle tenebre
poiché le tenebre non riuscirono ad offuscarla. »  (Giovanni 1:1-5 )

(inno al Logos di Giovanni)

Occorre un attenta analisi dei significati attribuiti al logos nel corso dei millenni per poterne apprezzare il suo significato:
scegliere, raccontare, enumerare, parlare, pensare, stima, studio (come suffisso), apprezzamento, relazione, legame, proporzione, misura, ragion d’essere, causa, spiegazione, frase, enunciato, definizione, argomento, ragionamento, ragione, disegno.

Esperesso nella sua estrema sintesi di pensiero critico, razionale e oggettivo, in grado di sottoporre al suo vaglio credenze e pregiudizi e contrapposto al “mythos“:
il pensiero mitico, basato sulle immagini, sull’autorità della tradizione arcaica, su princìpi accettati e condivisi acriticamente.

che cos’è l’ Astrologia

sull’analisi del sostantivo, appare evidente come il termine astrologia si contrapponga alla comune suffisso “manzia” (indovinare) ma si pone in essere come vera e propria scienza, scienza in grado di trascendere il concetto stesso di scienza e fondere il Logos con il Mythos, rappresentato simbolicamente dalla luce degli astri e delle costellazioni.

Secondo il mito infatti fu lo stesso Urano figlio di Notte (Nyx), il cielo ,il signore primordiale padre di Saturno che secondo il mito di  a Diodoro Siculo sarebbe stato il primo re degli Atlanti, un popolo molto pio e giusto, che abitava sulle rive dell’Oceano.
Urano avrebbe insegnato loro a coltivare la terra, a vivere civilmente ed avrebbe inventato il calendario secondo il movimento degli astri.
Alla sua morte gli sarebbero state resi grandi onori divini ed essendo stato un grande astronomo, col passare del tempo, fu identificato col Cielo.

“astrologhía” e scienza

sebbene oggi l’astrologia venga declassata, occorre sottolineare come tutte le scienze  e anche le religioni discendano in egual misura dall’astrologia stessa.

Fu la necessità dell’agricoltura a porre in essere l’esistenza di calendari più complessi e precisi, e primi templi nacquero appunto come primi osservatori celesti.
parallelamente la necessità di annotare  e calcolare i moti portò alla codifica di lingue scritte e della matematica stessa,( ricordando come gli antichi furono i primi a sviluppare il concetto di eliocentrismo, e a calcolare la sfericità della terra, la sua ellittica e la precessione degli equinozi) parallelamente alle speculazioni filosofiche nate in osservazione degli astri.

la “terminologia” astrologica appare assai importante, tanto che si rendeva fondamentale nei curricula clericali , e nei diplomi delle 7 arti liberali, mezzo di de-codifica esoterica che ci rivela la presenza dei calcoli astronomici nella bibbia quanto all’interno delle mitologie occidentali (greco – celtiche).

per questo motivo la scienza astrologica non può e non deve essere relegata a semplice scienza fenomenologica che contrappone agli effetti, cause celesti, ma bensì si tratta di scienza di studio del macro e del micro tanto che se dovessimo rispondere alla domanda “che cos’è l’astrologia ? ” potremmo rispondere con estrema sintesi:
la madre e la sintesi di tutte le Filosofie e di tutte le Scienze”


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