Incenso è il nome genericamente attribuito alle oleoresine secrete da diverse piante arbustive del genere Boswellia che crescono nelle regioni meridionali della Penisola Arabica e delle antistanti coste dell’Africa orientale, la più importante delle quali, appartenente al genere Boswellia, è la Boswellia sacra.

Fin dall’antichità, la forte domanda dei vari tipi di incenso e la loro elevata utilità marginale determinarono il sorgere di un importantissimo circuito commerciale in grado di determinare la nascita e il declino di numerose culture umane. L’incenso, nelle sue numerose varianti, è stato infatti usato tanto a scopi medicinali quanto a fini devozionali, sia nell’area del bacino del Mediterraneo, sia nelle regioni delle terre basse mesopotamiche, sia nell’altopiano iranico.

L’uso liturgico dell’incenso è attestato fin dalle epoche più antiche in ordine al convincimento che agli dèi potessero essere graditi gli aromi non solo degli olocausti prodotti dalle carni delle vittime sacrificali ma anche di prodotti vegetali.
Ancor oggi numerose religioni usano disporre stabilmente di questo prodotto per glorificare simbolicamente la divinità, mentre nei paesi arabi l’incenso conserva un ben preciso posto nella farmacopea popolare (ad esempio come espettorante, antisettico per mezzo di fumigazioni e inalazioni sfruttanti la gommoresina estratta dai rami e dalle foglie).

incensi
un mercato di incensi e spezie

Incensi

una raccolta di ricettari per la creazione di Incensi aromatici, ad utilizzo rituale, sacramentale o fumigatorio

 


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