Che si parli di Samhain, festa dei morti o più comunemente Halloween, la vigilia di Ognissanti  per i suoi costumi appariscenti, ha sempre suscitato un forte interesse anche per i mondi e le società legati al fenomenico, all’occulto e all’esoterismo

Ma quali sono i veri profondi legami tra la festa di Halloween e la sua componente Esoterica?

halloween ed esoterismo
il melograno, Frutto con il quale Ade imprigionò Persefone negl’inferi.

Halloween ed Esoterismo : tra storia ed Occulto

La domanda, lapalissiana, coinvolge in una serie di speculazioni ridondanti, ove la soluzione più semplice e scontata, viene identificata nel mito di Ade e Persefone atto a giustificazione della morte della Natura pronta a rinascere nei mesi successivi al solstizio d’inverno, atto sacralizzato nella cultura Mysterica Eleusina…

Ma come può una festa legata ai moti della natura, di accreditata origine geografica  Franco – Irlandese, collimare con una celebrazione Iniziatica del mediterraneo?

Lo studio attento della festa celtica di Samhain in contrapposizione alle origini della festa di Halloween rivela un’enorme discrepanza culturale tra le due feste, infatti se da un lato abbiamo una festività intatta nei suoi significati, atta a festeggiare la fine e l’inizio di un anno, la cui – relazione con i morti appare ancora fonte di forte discussione tra gli storici – dall’altro abbiamo una festività di Origine cristiano – Latina, sovrapposta alla vigilia di Ognissanti sulla spinta delle richieste di Carlo Magno e della chiesa monastica Irlandese… festività celebrata in origine il 13 Maggio, come consacrazione del Pan-Thèon romano, alla Virgo Maria e a tutti i santi…
(approfondimenti sulla festa di ognissanti) festività che potrebbe effettivamente aver assorbito molto anche dal “paganesimo” di Origine Germanica, a causa delle contaminazioni culturali portate dai Franco – Longobardi durante i periodi di conversione al cristianesimo.

sull’onda di questa doverosa precisazione storica, la risposta alla “vexata Quaestio” apre un infinito mondo di tavole speculative, che necessitano di essere sviscerate per portare a completa analisi della “Jus Veritas” …

Halloween ed Esoterismo: tra classico e “profano”

se nel mondo classico si cerca riscontro tra la coerenza storico – geografica di Samhain, e dei Mysteria Eleusini, ci si accorge subito come una festività che viene celebrata con la macellazione sacrificale degli animali da allevamento e l’aspersione delle ceneri ossee e del sangue, distingue molto da una festa di stampo Iniziatico, ove il simbolo principale della festa è la spiga di grano legata ai culti di Persefone e Demetra.

La prima e scontata giustificazione è da ricercare nella locazione Geografica delle festività:
Irlanda e Grecia; e se oggi è uso comune voler fare di tutte le culture un fascio… occorre ricordare come la Geografia e la storia fossero due delle 7 arti liberali, necessarie ad accedere a più formi di studi di natura sublime… e che la posizione Geografica, è fortemente determinante per la formazione e l’evoluzione naturale di un mito e una tradizione…

è anche necessario sottolineare anche come in epoche remote, gli scambi culturali tra tribù celtiche e le Poleis fossero assai intensi, ma proprio per questo motivo l’unica sovrapposizione culturale tra Samhain e il mondo classico sarebbe da ricercare nella celebrazione di Ecatombeone, primo mese del calendario Attico  (mese di luglio – Agosto), celebrato con l’ecatombe – uccisione di 100 tori – in favore di Apollo (il Sole).

magia samhain

Halloween ed Esoterismo: tra magia e occulto

Nella sua accezione misterica, la festa di samhain, deve i suoi attributi “esoterici moderni” all’immagine iconografica che ha acquisito tramite la superstizione popolare moderna: una festa legata al culto degli spiriti e dei defunti.

Se nell’immaginifico Samhain viene descritto come: “…quel periodo dell’anno in cui il velo tra il mondo dei vivi e dei morti viene squarciato…”, e caricato di attributi “malefici”, ecco che l’attenzione del “popolo” o di qualche ambizioso “operatore viene rapita dalla possibilità di sfruttare il momento a proprio “uso e consumo”.

Sebbene “la storia” non abbia ancora determinato con esattezza quale fosse la relazione “certa”, tra il capodanno celtico e il mondo dei morti, si può tuttavia definire con certezza che il periodo invernale, nell’Europa continentale,  ha spesso avuto un forte legame culturale a quello che rappresenta un periodo di  morte o “catabolismo della Natura”.
Per questo (comunque), nella sua dimensione occulta, la festività ben si presta al legame con l’aldilà e la “Nigredo” filosofica, trovando spazio a tutte le funzioni commemorative e apotropaiche delle feste cattoliche, laiche o pagane che esse siano.

sole che muore

Halloween ed Esoterismo: lo studio del mito

se lo studio attento della storia, dei miti, dei costumi e delle società, scardina quello che è il legame tra la festività e i suoi attributi esoterici normalmente attribuiti, l’ultimo elemento a  disposizione per indagare il profondo significato del mito, è l’antica leggenda Irlandese di Stingy Jack, meglio conosciuto come jack of the lantern.

Purtroppo, sia per l’antica datazione del mito (1500 circa) sia per la vasta diffusione sul suolo Irlandese, quelli che sono i riferimenti geografici del mito (indispensabili per una collocazione geografica o di movimenti degli astri) sono del tutto carenti, tuttavia gli elementi cardine del mito sono la professione di Jack (il fabbro),la mela, jack che porta il lume, il paradiso e l’inferno.

Da una prima attenta analisi appare evidente come elementi della mitologia Celtica (l’arte della forgiatura, la torcia, e la mela) siano mischiati all’iconografica cattolica (paradiso ed inferno), facendo appunto pensare ad un antico mito pagano molto probabilmente assorbito dal folklore cattolico.

qui elementi come il paradiso – l’oriente e l’inferno – l’occidente (secondo quanto rimasto delle associazioni etrusco – latine nell’ambito cattolico e secondo le arti liberali)  al termine del mito, iniziano a disegnare una successione spazio – temporale atta a chiave di lettura il mito.

Il palese riferimento al sole (che vaga da oriente a occidente) che dovrebbe morire ma non muore, rivela come già gli antichi fossero a conoscenza dei movimenti e delle meccaniche celesti. Ancora il riferimento al fabbro e al lume, elementi del vigore della giovinezza e della saggezza e della vecchiaia (ma anche della Dannazione!) sono tipici riferimenti a divinità collegate all’astro solare nelle sue forme più celebrali  (infatti Jack si distingue per la sua intelligenza), disegnando quindi il cammino dell’uomo dalla giovinezza all’età più matura, utilizzati spesso nel mito a sinonimo del cammino del sole nell’anno e nel giorno, se unito poi al riferimento della notte di Halloween (la notte in cui jack incontra il diavolo)e 10 anni di vita, il riferimento alla natura solare diventa ancora più evidente: spesso i 10 giorni successivi alla notte di Ognissanti, l’estate tende il proprio colpo di coda prolungandosi fino al 10 o 11 di novembre tanto che Secondo lo scrittore Alfredo Cattabiani: «Anche la festa di San Martino di Tours, che si celebra l’11 novembre, è un “capo d’anno” perché si riallaccia al Samhain Celtico che durava per una decina di giorni».

La mela tuttavia, parte centrale del mito, muta drasticamente o aggiunge nuove variabili alla morale del mito, infatti la mela simbolo di conoscenza o di poteri divini ma anche di iniziazione, che si pone al centro tra il fabbro e l’uomo consunto che vaga nella tenebra al lume del fuoco delle viscere della terra, suggerisce l’idea di una ciclicità “iniziatica” dell’uomo e stagionale del sole: è lo stesso diavolo a suggerire : “tornate da dove sei venuto“, infatti la consunzione o zoppia in molte scuole alchemiche era sinonimo di “iniziazione avvenuta”, atta a simboleggiare Vulcano – Efesto: il Fabbro Zoppo che lavora con il fuoco delle viscere della terra…
la stessa scuola Alchemica medioevale si fonda su alcune primordiali scuole “iniziatiche” legate alla professione del Fabbro, tanto che ancora oggi la figura del Fabbro – Guaritore – come l’Esus celtico, malevolo trino e legato al Sole – sopravvive come figura folkloristica anche in molti comuni montanari Italiani…

Questa comune e semplice fiaba quindi Potrebbe , simboleggiare la ciclicità eterna del sole, ma anche la ciclicità filosofica del sapere e la dannazione (iniziatica) che esso rappresenta…
trovando quindi il giusto nesso tra Halloween ed Esoterismo


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